Blog di Grossi Sport SA
È la domanda che il nostro staff sente più spesso tra giugno e agosto, formulata in decine di varianti: "Per andare sul Generoso vado bene con le scarpe basse?" Oppure: "Per la Via Alta Vallemaggia mi servono gli scarponi?" E ancora, più direttamente: "Mia moglie vuole le scarpe basse ma io non mi fido, chi ha ragione?"
La risposta onesta è: dipende. Ma dipende da cose precise — il tipo di sentiero, il dislivello, il carico nello zaino, l'esperienza di chi cammina — non da una preferenza estetica o da un pregiudizio sui materiali. Questa guida serve a capire esattamente da cosa dipende, e come scegliere in modo consapevole tra le due opzioni.
La grande divisione: basse contro alte
Prima di tutto, mettiamo in chiaro cosa intendiamo per "scarpa bassa" e "scarpone", perché la categoria di mezzo — il cosiddetto scarponcino o mid — è quella che confonde di più.
Una scarpa bassa da hiking (o low cut) non supera il malleolo. È costruita come una scarpa normale, ma con suola tecnica, tomaie in materiale resistente e spesso una membrana impermeabile. Leggera, flessibile, veloce da indossare. Paga qualcosa in termini di supporto alla caviglia ma guadagna molto in leggerezza e comfort nelle uscite lunghe su terreni non tecnici.
Uno scarpone alto (o high cut) sale sopra il malleolo, spesso fino a metà polpaccio. Il gambale protegge e supporta la caviglia sui terreni irregolari, contribuisce alla stabilità con il carico e blocca ghiaia e detriti. È più pesante, meno flessibile, ma offre una protezione e un sostegno che la scarpa bassa non può eguagliare su certi terreni.
Nel mezzo c'è il mid o scarponcino: sale fino al malleolo o leggermente oltre. Cerca di prendere il meglio dei due mondi — più supporto della scarpa bassa, meno peso dello scarpone alto — ed è spesso la scelta più equilibrata per il trekking estivo di media difficoltà.
Quando scegliere la scarpa bassa
La scarpa bassa è la scelta giusta in tre scenari principali, e in estate questi scenari coprono una fetta molto grande dell'attività escursionistica in Ticino e nelle Alpi.
Il primo è il sentiero segnalato di media difficoltà — le maglie bianca-rossa del segnaletica svizzera, per intendersi — su terreno relativamente regolare, senza passaggi particolarmente esposti o tecnici, preferibilmente con un dislivello contenuto (entro i 1000 metri circa). Un sentiero come quelli che portano ai rifugi più accessibili, alle alpi in quota, ai laghi alpini. In queste condizioni una buona scarpa bassa è del tutto sufficiente, e la leggerezza diventa un vantaggio concreto.
Il secondo scenario è il fast hiking o lite trek: uscite veloci, carichi leggeri (zaino entro i 10 kg), ritmo sostenuto. Chi cammina in modo atletico con poca roba sulle spalle beneficia enormemente del peso ridotto della scarpa bassa — ogni grammo ai piedi pesa circa sei volte di più di un grammo nello zaino, in termini di dispendio energetico sulla lunga distanza.
Il terzo è il caldo estivo estremo: con temperature sopra i 30 gradi, uno scarpone alto può diventare una fonte di stress termico significativa. Una scarpa bassa con tomaia traspirante mantiene il piede in condizioni molto più confortevoli, riducendo vesciche da umidità e affaticamento.
La controindicazione principale delle scarpe basse è la stabilità sulle discese con terreno sconnesso. Il malleolo non supportato tende ad affaticarsi, e il rischio di distorsioni aumenta su sentieri con pietre mobili, radici, o pendenze importanti. Per chi ha già avuto distorsioni in passato, la scarpa bassa richiede una scelta consapevole.
I modelli per il lite hiking in negozio
La Scarpa Mojito Hike GTX è la scarpa bassa da escursionismo veloce per eccellenza della casa di Asolo. Leggera, con tomaia in materiale tecnico e membrana GORE-TEX, è progettata per chi vuole muoversi in modo agile su terreni misti con carichi leggeri. È il modello perfetto per le passeggiate alpine di mezza giornata, per chi non vuole rinunciare all'impermeabilità ma vuole sentirsi libero di muoversi.
La Mojito Trail GTX è la versione orientata ancora più verso il dinamismo: pensata per chi alterna sentiero e tratti più veloci, è la scelta giusta per il fast hiker che vuole una scarpa tecnica ma reattiva. Entrambe disponibili per uomo e donna.
Per chi vuole un'opzione tecnica di altissimo livello in taglio basso, La Sportiva Aequilibrium Hike GTX porta sul sentiero le tecnologie sviluppate da La Sportiva nel mondo dell'alpinismo tecnico, adattate a un profilo escursionistico. Camminabilità e libertà di movimento straordinarie anche sui passaggi più tecnici, con il know-how costruttivo di un brand che fa scarpe per la montagna da oltre settant'anni.
Quando scegliere lo scarpone
Lo scarpone alto è la scelta corretta ogni volta che uno o più di questi fattori entrano in gioco.
Il primo e più importante è il peso del carico. Con zaini superiori ai 12-15 kg — per esempio in un trekking di più giorni con tenda, sacco a pelo e viveri — il supporto alla caviglia offerto dallo scarpone alto è essenziale. Il peso nello zaino trasferisce un momento torcente significativo sulla caviglia ad ogni passo, specialmente in discesa. Senza supporto, l'affaticamento articolare su distanze lunghe può essere significativo.
Il secondo fattore è il terreno tecnico: sentieri con pietre mobili, passaggi su roccia, tratti attrezzati, vie ferrate di media difficoltà. Su questi terreni il gambale dello scarpone aiuta a mantenere la stabilità nei passaggi esposti e protegge il piede dagli impatti laterali con la roccia.
Il terzo è il dislivello importante: uscite con 1500 metri di dislivello o più, dove la discesa può essere tecnicamente impegnativa. La suola rigida dello scarpone alto distribuisce meglio il carico sull'avampiede nelle discese ripide, riducendo la fatica muscolare e il rischio di infortuni.
Infine, il terreno misto con residui nevosi: in quota, anche in estate, si possono incontrare tratti di neve dura o ghiaccio. Lo scarpone rigido permette di lavorare meglio con i ramponi leggeri e offre una sicurezza che la scarpa bassa non può garantire.
I modelli per il trekking di media e alta difficoltà
La Scarpa Mescalito GTX è uno dei modelli più apprezzati per l'avvicinamento tecnico e le vie ferrate: impermeabile, con suola robusta e puntale rinforzato, è una scarpa versatile che funziona bene anche come scarpa da trekking su terreni accidentati. Taglio basso, ma costruzione decisamente tecnica.
La Scarpa Mescalito Trek GTX è la versione con gambale più alto: progettata per trekking lunghi e impegnativi, garantisce aderenza, supporto e durata sotto il carico di uno zaino pesante. È lo scarpone da scegliere per i grandi trekking alpini, i percorsi di più giorni, i sentieri che cambiano tipo di terreno più volte nel corso della giornata.
La Scarpa Marmolada Pro HD è lo scarpone per escursioni di media difficoltà in montagna, vie ferrate e sentieri attrezzati: protettivo, impermeabile, costruito con la cura artigianale che distingue il brand asolano. Attualmente disponibile in promozione, sia per uomo che per donna.
Sul fronte La Sportiva, lo scarpone di riferimento per il trekking impegnativo è l'Aequilibrium Trek GTX: nato dall'incontro tra il know-how alpinistico del brand e le esigenze dell'escursionista tecnico, offre protezione e supporto senza sacrificare la camminabilità. La versione Aequilibrium LT GTX è invece pensata per chi porta carichi pesanti su più giorni — backpacking impegnativo, traversate in quota — dove la struttura deve resistere a decine di chilometri consecutivi.
Per i terreni più tecnici e le vie ferrate di livello superiore, il Trango Tech Leather GTX porta in campo tutta la tradizione La Sportiva nel costruire calzature tecniche: tomaia in nubuck traspirante e impermeabile, leggerezza sorprendente per la categoria, durata nel tempo che ne fa un investimento a lungo termine. Il Trango Alpine GTX è la versione ancora più strutturata, con tecnologia 3D Flex System per unire rigidità e libertà di movimento sui passaggi alpini.
Mammut propone il Kento Tour High GTX: uno scarpone da montagna leggero per i classici tour alpini, con suola sviluppata in collaborazione con Vibram. Semi-ramponabile, ideale per chi vuole uno scarpone versatile che copra sia il trekking estivo che le prime uscite su terreno innevato.
LOWA: il supporto che non pesa
LOWA è il brand che più di tutti ha lavorato sul concetto di scarpone leggero senza compromettere il supporto, e i modelli che troviamo in negozio lo dimostrano bene.
Il LOWA Cadin GTX MID — disponibile sia nella versione standard che nella versione MID e nella variante femminile — è uno scarpone sportivo e tecnico che convince soprattutto per il peso ridotto. Il gambale in tessuto tecnico sintetico è robusto ma non pesante, e la suola Vibram ALP TRAC offre aderenza su roccia e terreno alpino. È la scelta giusta per chi vuole uno scarpone performante senza il peso di un modello da alpinismo vero e proprio.
La LOWA Mauria Evo GTX Wide è una proposta femminile con una caratteristica rara: la forma allargata, pensata per chi ha il piede più largo. Il comfort in questo caso non è un optional — è la ragione d'essere del modello, e si manifesta anche nelle uscite più lunghe e impegnative.
La mappa decisionale: un riassunto pratico
Sentieri segnalati facili, mezza giornata, zaino leggero, caldo: scarpa bassa. Mojito Hike GTX o Mojito Trail GTX sono la risposta.
Trekking di una giornata su terreno vario, dislivello medio, nessun passaggio attrezzato: la scarpa bassa tecnica (Mescalito GTX, Aequilibrium Hike GTX) copre bene la situazione, purché si abbia esperienza di camminata e non si abbia tendenza alle distorsioni. Per chi è meno esperto o preferisce il supporto, uno scarponcino MID è la scelta più sicura.
Sentieri attrezzati, vie ferrate facili, terreno con pietre mobili: scarpone basso/MID o scarpone alto. Mescalito GTX, Cadin GTX MID, Mangart GTX MID sono nel range corretto.
Trekking di più giorni, zaino pesante, dislivelli importanti: scarpone alto senza discussione. Mescalito Trek GTX, Aequilibrium Trek GTX, Cadin GTX, Trango Tech Leather GTX a seconda del terreno specifico.
Vie ferrate tecniche, traversate in quota, terreno misto neve-roccia: scarpone tecnico. Aequilibrium LT GTX, Trango Alpine GTX, Kento Tour High GTX Mammut.
Un dettaglio che fa la differenza: il calzamento
Qualunque scarpa scegliate, c'è una cosa che vanifica tutto se sbagliata: il calzamento. Uno scarpone da trekking deve essere provato con la stessa calza che userete in montagna — preferibilmente tecnica, di spessore medio-alto. Il piede deve muoversi liberamente in avanti senza che l'alluce tocchi la punta in discesa, ma non deve scivolare lateralmente.
La prova della discesa si fa in negozio: inclinatevi in avanti come se steste scendendo un pendio e battete leggermente il tallone. Se l'alluce tocca la punta, la scarpa è troppo corta. Se il piede scivola avanti, è troppo larga o serve allacciatura diversa.
Da Grossi Sport questo test lo facciamo insieme — non vendiamo scarpe senza provare che calzino davvero bene. Per la montagna, la calzata non è un dettaglio.
Vieni a trovarci a Bellinzona
Da Grossi Sport SA, via Codeborgo 5 a Bellinzona, trovi l'intera gamma descritta: La Scarpa, La Sportiva, LOWA, Mammut. Aperti lunedì pomeriggio dalle 13.30, martedì-venerdì 9.30–18.30, sabato 9.30–17.30.
I sentieri estivi ticinesi e alpini ti aspettano. Presentati con la scarpa giusta.
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